L'amore è un ometto in giacca e
cravatta che ti si presenta alla porta con un pacchetto
scintillante molto costoso e cerca di vendertelo, promettendo beni
inimmaginabili al suo interno. E comunque vale il soddisfatti o
rimborsati, dice lui. Dopo scetticismi e resistenze varie lo compri e
appena vedi che inizia a funzionare sei contentissimo. Poi quando le
cose iniziano ad andare male lui è lì che ti illude e ti dice "ma
no, guarda che le cose non stanno come credi! Quest'angolo, per
esempio, ti sembra tutto rotto, ma se lo guardi da quest'altra parte è integro!" e tu sei lì titubante e spaventato,
dati i soldi che ci hai investito e lo sai che ti sta prendendo in
giro, ma vuoi credergli con tutto te stesso perché non vuoi
ammettere di esserci cascato di nuovo. Allora riprendi il pacchetto, ci provi,
ma dopo un po' torni a lamentartene, poi ti illudi di nuovo e vai avanti
con st'altalena finchè non ti arrendi, prendi in mano quel pacco, lo giri bene
da tutti i lati, constati che è proprio rotto e glielo ridai indietro.
Lui lo accetta e ti rimborsa solo il minimo perché sei tu che vedi
le cose troppo negativamente o che ci hai pensato e ci hai giocato
talmente tanto con sto pacchetto che hai finito per romperlo. Non è
stato un suo errore. Poi se ne va, ma mentre chiude la porta dietro
di sé ti fa l'occhiolino e ti dice che tornerà a trovarti e il
prossimo pacchetto sarà luccicoso e resistente e sarà il pacchetto
giusto per te, a sto giro stava solo prendendo le misure. Chiude la
porta. La riapre un attimo e ti dice "Allora vado, sei proprio
convinto?". Non gli rispondi neanche, lui va via e intanto ti
ritrovi già a pensare al prossimo pacchetto, sicuro che te ne porterà uno migliore.
Ale