mercoledì 14 novembre 2012

Filastrocca in tondo in tondo del girovagar del mondo


Un puntino azzurro e verde
in una distesa nera 
gira gira e mai si perde
sempre da mattina a sera.

"Ohibò, che bel mestiere",
dice un pò trotterellando,
"vagar come un carrettiere 
la bellezza trasportando. 

Di dormir non ho bisogno, 
sempre corro sui binari!
Come dici? Immaginari?
No! Son d'aria, luce, sogno. 

Su di lor sono un viandante
col mio carico ambulante 
millenario eppur neonato,
pazzo, intenso, colorato.

Non distrarti, passeggero, 
guarda dentro e intorno invero, 
non ti perdere un secondo 
del bel turbinar del mondo!".

Di volar non cessa ancora
l'astronave primordiale.
Ridi, gioca e vivi allora
questo viaggio eccezionale!


London, 14/11/2012             Alessandra Vetrugno  
  

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